tan taeg simulatoreTAN e TAEG: cosa sono e CALCOLATORE per simulare il costo reale di un finanziamento

Quante volte hai sentito la pubblicità di un’automobile parlare di tasso zero ma poi alla fine senti “TAN 0%, TAEG 5%”? 
Perché ci sono 2 tassi? Qual è la differenza e soprattutto cosa significano TAN e TAEG? 

La verità è che ogni volta che fai un finanziamento — che sia per un’auto, un prestito personale o un mutuo — ti trovi sempre davanti a questi due numeri: TAN e TAEG. 
In questo articolo cerchiamo di capire cosa significano davvero, quando guardare l’uno o l’altro e poi in fondo alla pagina trovi un calcolatore gratuito, che puoi usare per stimare i costi dei tuoi finanziamenti passati, presenti e futuri. 

Perché due tassi?

Partiamo dalla domanda iniziale: perché nelle pubblicità e nei contratti vengono mostrati sempre sia TAN che TAEG? 
La risposta è molto semplice: perché la legge obbliga banche e società finanziarie a mostrarli entrambi. 

In Italia il riferimento principale in tema di finanziamenti è il Testo Unico Bancario, un mattone di oltre 400 pagine che, a partire dal 1993 e con le successive modifiche, include tutte le leggi in materia bancaria e creditizia.  

In particolare è il Titolo VI che si occupa delle norme sulla trasparenza delle condizioni contrattuali ed obbliga le società finanziarie a mostrare il tasso reale di un finanziamento.  

L’obiettivo è evitare che un prestito sembri più conveniente di quanto sia davvero, ad esempio perché non vengono mostrati spese e costi accessori, che in senso stretto non sono interessi ma che il cliente deve pagare.  

Partiamo dalla definizione: 

Il TAN, cioè Tasso Annuo Nominale, è il tasso utilizzato per calcolare gli interessi del finanziamento. In pratica rappresenta il costo del denaro che stai prendendo in prestito.

TAEG invece significa Tasso Annuo Effettivo Globale e oltre al TAN, include anche quelle spese accessorie che non rientrano direttamente nel piano di ammortamento ma che rappresentano comunque un costo aggiuntivo per il cliente. 

Alcuni esempi di questi costi accessori sono le spese di istruttoria della pratica, le spese di perizia, eventuali commissioni aggiuntive, i costi di incasso rata e così via.

Prendiamo l’Excel di questo articolo e simuliamo un finanziamento da 10.000€, da restituire mensilmente nell’arco di 5 anni, ad un tasso di interesse del 5%. 

La corrispondente rata mensile sarà di 188,71 € ed il costo complessivo degli interessi 1.322,74 €.  

Il 5% che abbiamo utilizzato per calcolare il piano di ammortamento rappresenta il TAN, cioè il tasso annuo nominale con il quale abbiamo costruito il piano di ammortamento.

Nella realtà però quando andiamo in banca a chiedere un prestito quasi sempre succede che, oltre agli interessi, ci vengano addebitati anche altri costi. 

Ad esempio, è molto comune che si debba pagare una spesa di istruttoria, cioè il costo che la banca addebita semplicemente per aprire e gestire la pratica del finanziamento. In un mutuo è piuttosto normale che questa spesa arrivi anche a 500 o più euro. 

Un altro costo molto comune sono le spese di incasso rata: magari solo 1 o 2 euro che la finanziaria trattiene ogni mese per gestire i tuoi pagamenti. Un costo minimo ma moltiplicalo per 30 anni di mutuo e anche qui saltano fuori diverse centinaia di euro. 

Inserisci all’interno del calcolatore che trovi qui di seguito gli importi e la durata dei tuoi finanziamenti e potrai capire in un attimo le differenze tra il TAN ed il TAEG delle diverse operazioni:

Calcolo TAN e TAEG di un prestito

Simula il costo di un prestito inserendo importo, durata, spese e rata. Il calcolatore mostra TAN, TAEG, interessi, spese accessorie e importo complessivo da restituire.

Il TAN rappresenta il tasso di interesse applicato al capitale finanziato, mentre il TAEG indica il costo complessivo del credito su base annua, includendo interessi e spese accessorie. Il TAEG è l’indicatore più corretto per confrontare diverse offerte di prestito.

Simulazione prestito

I risultati hanno esclusivamente finalità informative e non costituiscono un’offerta contrattuale.

Dopo aver fatto un po’ di simulazioni ti sarai probabilmente accorto che, in generale, su finanziamenti di lunga durata e con tassi di interesse elevati, la differenza tra TAN e TAEG tende a essere più contenuta. 

Ma su finanziamenti più brevi, o con tassi più bassi, è invece ancora più importante fare attenzione a tutte le spese accessorie, perché possono incidere in modo significativo sul costo finale. 

Ma quindi, ricapitolando, che cosa abbiamo visto oggi? 
Il TAN rappresenta il costo degli interessi di un finanziamento mentre il TAEG include anche le spese accessorie e ci mostra il costo reale del prestito. 

E’ importante conoscerli entrambi perché ci danno due informazioni diverse: il TAN ci serve per capire il tasso di interesse usato per calcolare il piano di ammortamento  

Ma è il TAEG che ci dà un indicatore di costo complessivo e ci permette di confrontare proposte di banche diverse, naturalmente a patto che i finanziamenti siano comparabili, abbiano cioè parità di importo e di durata del finanziamento.  


Come al solito ti lascio qui di seguito il link al video YouTube collegato, buona visione!

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