Quante volte ti sei ritrovato davanti a un file Excel pieno di dati ripetuti?
Stesse aziende, stessi prodotti, stesse righe copiate decine di volte (se non centinaia).
Un incubo per chi deve analizzare i numeri — e una perdita di tempo enorme se hai dovuto eliminare le righe duplicate.
In questa prima pillola vediamo come eliminare i duplicati in modo automatico, pulito e intelligente, grazie a una funzione poco conosciuta ma davvero potente: =UNICI().
L’esempio pratico
Immaginiamo di avere un file con 1000 transazioni di borsa di (un amico immaginario che chiameremo) Giorgio, un trader instancabile.
Nel suo foglio Excel, ogni riga rappresenta un’operazione: acquisti e vendite, con titoli ripetuti più e più volte.
Ora, Giorgio vorrebbe ottenere l’elenco unico delle aziende su cui ha operato.
Come farebbe di solito?
Il metodo “vecchia scuola”
Chi lavora con Excel da anni probabilmente andrebbe su:
Dati → Rimuovi duplicati
Funziona, certo, ma con un rischio: potresti perdere i dati originali.
A quel punto sei costretto a:
- creare una copia del foglio,
- rimuovere i duplicati
- eliminare manualmente le colonne inutili,
- e solo alla fine ottenere la tua lista “pulita”.
Un lavoro noioso, fragile e poco scalabile. Ed anche limitato. Perché comunque hai creato una vista statica. Se fai una qualsiasi modifica alla lista di partenza, questa non si riflette nella vista “pulita” che avevi creato.
Il metodo moderno: la formula =UNICI()
C’è un modo molto più semplice e automatico.
Ti basta scrivere in una cella:
=UNICI(B2:B1001)
Dove:
- UNICI è il nome della funzione Excel (se hai Excel in inglese dovrai scrivere =UNIQUE)
- mentre “B2:B1001” è l’area del nostro foglio di calcolo da cui vogliamo che Excel rimuova i duplicati.
In un istante avrai la lista delle aziende senza duplicati, aggiornata in modo dinamico. Se modifichi la lista di partenza, vedrai che il risultato della funzione UNICI() si aggiornerà in automatico, senza che tu debba fare nulla.
Ma attenzione: Giorgio, da bravo trader seriale, non si ferma mai.
Appena abbiamo creato la lista e lui che fa? Compra nuove azioni — magari Netflix, che non era presente nell’elenco di partenza.
Ci aspettiamo che la formula si aggiorni da sola… ma non lo fa.
Perché?
Il segreto: trasformare l’intervallo in tabella
Il problema è che la formula UNICI() non riconosce automaticamente nuovi dati se non lavoriamo su un intervallo dinamico.
La soluzione?
Formattare i dati come Tabella:
Selezioni i dati → Menu Home → Formatta come tabella
A questo scriveremo la formula UNICI facendola puntare non ad un elenco di celle predefinito ma bensì alle intestazioni della tabella, ad esempio:
=UNICI(Ordini[Nome])
Dove:
- UNICI è il nome della funzione Excel (se hai Excel in inglese dovrai scrivere =UNIQUE)
- “Ordini” è il nome della tabella
- “Nome” è la colonna da cui vogliamo che Excel rimuova i duplicati.
Ora, quando Giorgio aggiunge una nuova riga con “Netflix” o ‘IBM”, la lista si aggiornerà automaticamente.
Niente più formule da riscrivere o intervalli da ampliare a mano. Hai creato questa vista dinamica una volta sola e la potrai utilizzare per sempre, senza modificarla.
BONUS: crea un menu a discesa dinamico
Vuoi fare un passo in più?
Puoi usare la lista generata da UNICI() per creare un menu a discesa dinamico:
Dati → Convalida dati → Elenco → Inserisci:
=$L$1001#
In questo modo potrai selezionare un titolo dal tuo portafoglio in modo rapido, ideale per creare dashboard o report interattivi.
Conclusione
Con una sola formula hai:
- eliminato i duplicati,
- creato una lista unica e aggiornata in tempo reale,
- e persino un menu dinamico per i tuoi report.
Una piccola funzione che può farti risparmiare ore di lavoro e rendere i tuoi file più intelligenti e professionali.
💡 Nella prossima pillola vedremo come filtrare automaticamente i titoli con rendimento positivo — sempre in modo dinamico e senza macro.
🔧 Funziona anche su Google Fogli?
Sì! La funzione UNICI() è disponibile anche su Google Sheets, con la stessa logica di aggiornamento.
Nel mio caso ho dovuto usare la versione inglese =UNIQUE() ma forse è dovuto soltanto alle impostazioni del mio browser.
Puoi scaricare il file EXCEL con l’esempio che ho creato per raccontarti questa funzione CLICCANDO QUI!
Qui di seguito invece ti lascio il video pubblicato sul mio canale YouTube, in cui ti mostro come usare questa nuova formula. Buona visione!
