Recensione del libro di ” The Bull” Riccardo Spada, il manuale di finanza personale che ogni principiante dovrebbe leggere.
Viviamo in un’epoca in cui parlare di soldi non è più una scelta, ma una necessità. L‘educazione finanziaria in Italia è diventata un tema cruciale e non solo per gli addetti ai lavori. Ogni giorno i telegiornali parlano di inflazione, crisi economiche, stipendi stagnanti e pensioni sempre più incerte. Il costo della vita sale, le prospettive di crescita salariale si fanno sempre più deboli, e i giovani guardano con preoccupazione a un futuro in cui la previdenza pubblica non basterà.
In questo contesto, la gestione delle proprie finanze non è più un “lusso per pochi”, ma un dovere per chiunque desideri vivere con serenità. Eppure, in Italia, l’educazione finanziaria resta un tabù: si parla poco di soldi in famiglia, ancora meno a scuola, e chi vuole capire come investire spesso si perde tra termini tecnici, pubblicità ingannevoli e finti guru che promettono ricchezza istantanea.
È qui che arriva il libro di Riccardo Spada, Sei già ricco ma non lo sai (Rizzoli, 2024). Un manuale che vuole colmare un vuoto, offrendo alle persone comuni una bussola per orientarsi nel mare della finanza personale. Non un trattato accademico, non un manuale di trading avanzato, ma una guida semplice, chiara e soprattutto concreta per chi parte da zero.
Chi è Riccardo Spada
Se sei interessato al mondo della Finanza Personale è molto probabile che tu abbia ascoltato almeno una puntata di The Bull (“Il tuo podcast di finanza personale”!) che Riccardo ha lanciato nel Luglio 2023 e che rapidamente ha scalato le classifiche dei podcast più ascoltati in Italia.
Se invece, incredibilmente, non lo hai mai ascoltato, ti invito a rimediare il prima possibile.
Riccardo, milanese, classe 1986, laureato in Filosofia e con un Master in Business Administration ha svolto per diversi anni la professione dell’head-hunter, coltivando parallelamente una passione per la Finanza, che dopo diverse migliaia di pagine lette è sfociata nel lancio del suo podcast.
Chi ha conosciuto Riccardo Spada attraverso The Bull sa che il suo stile è diretto, ironico e privo di fronzoli. La sua missione è democratizzare la finanza, renderla accessibile a chiunque senza cadere nel tranello del linguaggio complicato usato da molti professionisti per mantenere un’aura di esclusività.
Riccardo si oppone apertamente a chi promette guadagni facili o a chi vende corsi miracolosi. Il suo approccio è anti-guru: non ti dice che diventerai ricco in un mese, ma che, con disciplina e metodo, puoi costruire nel tempo una vera stabilità.
Il libro “Sei già ricco ma non lo sai”, pubblicato nell’Ottobre 2024, riflette esattamente questa filosofia: niente scorciatoie, niente illusioni, ma tanti consigli pratici, esempi concreti e soprattutto la capacità di spiegare concetti complessi in modo semplice. Una qualità di Riccardo davvero unica.
Il messaggio chiave: sei già ricco, ma non lo sai
Il titolo del libro è una provocazione. “Sei già ricco ma non lo sai” non significa che tutti abbiano milioni in banca, ma che molti possiedono già le risorse necessarie per costruire una vita finanziariamente serena: un reddito, anche piccolo; del tempo a disposizione; abitudini che, se corrette, possono liberare risorse.
Riccardo ci invita a cambiare prospettiva: la ricchezza non è solo il conto in banca, ma anche la capacità di gestire ciò che si ha, di eliminare sprechi, di investire con criterio, di pianificare il futuro. In altre parole, non serve aspettare un colpo di fortuna: la ricchezza è già nelle nostre mani, basta imparare a vederla e a coltivarla.
Questo messaggio è potente perché sposta l’attenzione dall’esterno all’interno, da variabili che non possiamo controllare a ciò che dipende prevalentemente da noi. Non sono i mercati, la politica o le condizioni economiche a determinare il nostro futuro, ma il modo in cui noi gestiamo ciò che è sotto il nostro controllo.
Sei già ricco ma non lo sai: come è organizzato il libro
Il libro si compone di 232 pagine suddivise in 7 capitoli che seguono un flusso logico molto lineare, che potremmo idealmente suddividere in 3 parti:
- Parte 1- Porre le basi: il primo passo verso la ricchezza non è investire in borsa, ma mettere un po’ di ordine nella propria vita finanziaria. Riccardo cerca di farci capire intanto perché, in un paese come l’Italia, non possiamo permetterci di non investire. Poi introduce alcune basi di finanza personale, come la capitalizzazione ad interesse composto e l’importanza di fare budgeting. Infine, descrive quali sono le principali “asset class”, ovvero gli ingredienti con cui realizzeremo le ricette dei nostri investimenti (che verranno poi approfondite nella parte 2).
- Parte 2- Come investire: Una volta messa in ordine la propria vita finanziaria, arriva il momento di capire come far crescere i soldi. Riccardo presenta in modo chiaro i vari modi di investire:
- nel breve periodo (la liquidita ed il fondo di emergenza),
- nel lungo periodo (il vero e proprio portafoglio di investimento) e
- nel lunghissimo periodo (il fondo pensione).
- Parte 3- Psicologia del denaro: come la finanza comportamentale ha dimostrato negli ultimi decenni, la psicologia gioca un ruolo fondamentale per il successo (o meno) dei nostri investimenti. Da Kahneman ai principali bias che dobbiamo conoscere (per non farci fregare!), una chiusura del libro davvero piacevole, alla scoperta di se stessi.
Cosa distingue questo libro
Molti libri di finanza personale esistono già da diversi anni, alcuni best-seller di autori internazionali come Ramit Sethi o Nick Maggiulli, ad esempio, a cui si stanno affiancando (finalmente!) anche diversi autori nostrani. Cosa rende unico il testo di Riccardo Spada rispetto ad altri libri su risparmio e investimenti?
- Lingua e contesto italiani: è un manuale scritto pensando al lettore medio italiano, con esempi concreti e riferimenti alla nostra realtà economica.
- Accessibilità: non richiede alcuna conoscenza pregressa e non usa tecnicismi inutili. Può essere letto davvero da tutti!
- Approccio mentale: Riccardo pone molta enfasi sulla mentalità necessaria per investire, prima ancora che sugli strumenti.
- Anti-guru: non promette ricchezze istantanee, ma un percorso graduale e realistico.
Il limite, naturalmente, è che chi cerca strategie avanzate o approfondimenti tecnici potrebbe trovarlo troppo semplice. Ma questa è una scelta precisa dell’autore: il libro non vuole sostituirsi a testi accademici, ma introdurre le basi.
Non posso dire che per me ci fosse qualcosa di assolutamente sconosciuto in questo libro. Ciononostante, ho divorato il testo nel giro di pochissimi giorni.
Perciò mi sento di consigliarlo a chiunque, anche ai più esperti, per almeno 2 motivi:
- Beh, un ripasso non fa mai male. A nessuno! 🙂
- Il rischio quando si padroneggia un argomento è che si possa avere difficolta a raccontarlo a terzi in maniera semplice. “Sei già ricco ma non lo sai” ci aiuta a trovare le giuste parole ed i giusti esempi per introdurre questi concetti fondamentali a chiunque.
Conclusioni: un invito all’azione
Sei già ricco ma non lo sai è più di un manuale di finanza personale: è un invito a cambiare mentalità. Non servono formule segrete o colpi di fortuna. La vera ricchezza parte dalla consapevolezza, dalla disciplina e dalla capacità di usare bene ciò che già abbiamo.
Il libro non promette miracoli, ma offre strumenti concreti per costruire passo dopo passo un futuro più sicuro. È un testo che ogni giovane, ogni famiglia, ogni lavoratore dovrebbe leggere almeno una volta, per smettere di rimandare e iniziare a prendersi cura del proprio futuro.
Perché, come dice Riccardo, siamo già ricchi: dobbiamo solo imparare a scoprirlo.
Ma non è finita qui
Eh no, ovvio. Come sempre, realizzerò un video a partire da questo articolo per raccontarlo anche sul mio canale YouTube. Non appena disponibile lo aggiungerò qui di seguito.
Inoltre, il 14 di Ottobre, uscirà il secondo libro di Riccardo: “Investire senza dubbi”. Non vedo l’ora di poterlo leggere e di raccontartelo. E sarebbe davvero bello se Riccardo venisse a raccontarlo sul mio canale… Beh, in fondo sognare non costa nulla!
Come promesso ecco il video, buona visione!
